Il movimento fa bene! #1: Movimenti e Welfare

# MOVIMENTI E WELFARE

Quali pratiche tra difesa dell’esistente (istituzioni Pubbliche) e trasformazione?

1, 2 e 3 aprile, Bologna

Nell’ambito di un progetto di ricerca-azione su movimenti sociali e salute, come Gruppa (Gruppo Permanentemente Aperto) e People’s Health Movement proponiamo tre incontri aperti per riflettere insieme su alcuni aspetti delle pratiche (di azione e di organizzazione) dei movimenti, e rafforzare l’azione collettiva per la difesa e la promozione della salute.

Quello su “Movimenti e Welfare” rappresenta il primo di questi appuntamenti in cui affronteremo i nodi cruciali che ci troviamo di fronte come movimenti quando parliamo di welfare: quando vorremmo difenderne l’esistenza nelle forme attuali, e quando sperimentiamo dal basso nuove forme collettive.

L’iniziativa sarà articolata in tre momenti, attraversabili anche separatamente:

  • Il venerdì 1 aprile, a partire dal tardo pomeriggio, ci incontreremo a Vag61 (Via Paolo Fabbri 110) per un momento di accoglienza e conoscenza reciproca. La serata, organizzata in collaborazione con la Rete Eat the Rich, proseguirà con reading musicato a cura di Wu Ming 2 del libro “GENomi antiFUFFA. 5 storie per dubitare dei Grandi Eventi Nutrienti”. A seguire cena e dibattito sui trattati internazionali di libero scambio con Matteo Bortolon, autore del libro “La gabbia dei trattati. Per una riconquista della sovranità democratica”.
  • La giornata del sabato 2 aprile si svolgerà presso il Centro Sociale Montanari (Via di Saliceto 3/21) dalle 9 alle 18.30, pranzo popolare incluso. Faremo attività partecipate e interattive incentrate su tre domande traccia, che ci orienteranno nel confronto ma anche nel pensare all’azione:

In che modo e perché vogliamo difendere i regimi di welfare esistenti? Considerazioni intorno all’universalità e all’accessibilità del welfare istituzionale, così come di quello dal basso.

– Rispetto alle esperienze di welfare informale che proponiamo e agiamo come movimenti, cosa le rende esperienze emancipatorie e con un potenziale trasformativo dell’esistente (e cosa invece no)?

L’opposizione tra forme istituzionali e forme autorganizzate da chi è prodotta e cosa produce? Possiamo, dobbiamo considerarla una contrapposizione reale, oppure una falsa dicotomia? Che implicazioni ha questo per l’azione?

Ci saranno gruppi di lavoro in cui le tematiche saranno affrontate con metodologie differenti, cercando di dar spazio, oltre che all’analisi, all’emersione di narrazioni di esperienze e a lavori corporei.

  • Domenica 3 aprile è pensata come un momento di apertura all’esterno e di coinvolgimento più ampio. Per la natura partecipata della giornata, l’organizzazione è ancora in corso! Saranno coinvolti movimenti e realtà cittadine, non mancheranno giochi e attività per riflettere, insieme, su welfare, movimenti e salute.

 

Per ridurre al minimo le barriere economiche di partecipazione, offriamo alle persone ospitalità nelle nostre case e in alloggi a bassissimo costo; i pasti saranno auto-organizzati e a prezzo autogestito; ci sarà la possibilità di supportare e redistribuire le spese di viaggio.

Per organizzare tutto questo, e per la preparazione delle attività, ci serve sapere con anticipo quante persone parteciperanno. Vi chiediamo di inviare una mail a progettophm@inventati.org entro il 21 marzo 2016 comunicandoci le seguenti informazioni:

– nome e realtà/esperienza/collettivo/movimento di cui fai parte?

– quando arrivi e quando parti?

– hai bisogno di alloggio?

– hai esigenze particolari (cibo o altro)?

Grazie e a presto!

Grup-pa

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